Maurizio Bolognini

001Maurizio Bolognini è stato tra i primi artisti che hanno indagato le implicazioni sociali e culturali delle nuove tecnologie, esplorandone dimensioni diverse: la  delega alla macchina di alcune funzioni creative, la generazione di processi infiniti (immagini sconfinate, voci inesauribili), l'introduzione di forme avanzate di interazione del pubblico, il networking e l'e-democracy, i flussi spazio-temporali della comunicazione tecnologica e le interferenze tra spazio geografico e spazio elettronico…

Negli anni '90 riprogramma centinaia di computer (serie Macchine programmate) per produrre flussi di immagini casuali, lasciandoli poi funzionare all’infinito, con o senza monitor. Le sue installazioni di Macchine programmate (realizzate in numerose occasioni, in Europa e negli Stati Uniti) non mettono al centro la qualità delle immagini ma “la generazione di infinità fuori controllo” (“L’infinito fuori controllo” è anche il titolo di una retrospettiva realizzata nel 2005 al Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, a Genova).

Dal 2000 si concentra sulla possibilità di un'arte generativa, interattiva e pubblica, con installazioni che collegano alcune delle sue Macchine programmate alla rete telefonica mobile, consentendo a chiunque di modificare il processo di generazione delle immagini.

Le sue installazioni, che consistono in molti casi nell’attivazione minima e astratta di processi fuori controllo, hanno un’impronta fortemente concettuale, confermata dalla partecipazione a mostre come “Conceptual Art and the Telephone”, da poco conclusa al Housatonic Museum di Bridgeport (USA).

Tra le ultime mostre personali: Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova; PAN, Palazzo delle Arti, Napoli; Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma; Neon, Bologna; CACTicino, Bellinzona (Svizzera); WAHCenter, New York; Depardieu, Nizza; Roger Smith Lab, New York.

Alcuni libri e cataloghi: M. Bolognini, Postdigitale, Carocci, Roma 2008; M. Bolognini, Democrazia elettronica, Carocci, Roma 2001; D. Scudero (a cura di), Maurizio Bolognini: installazioni, disegni, azioni, Lithos, Roma 2003; S. Solimano (a cura di), Maurizio Bolognini: Macchine Programmate 1990-2005, Museo di Villa Croce, Genova 2005; M. Costa et al., Infinito personale, Nuovi Strumenti, 2007.

 

http://www.bolognini.org/intro.htm